Credito d’imposta 2020 e agevolazioni fiscali Industria 4.0

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Credito d’imposta 2020 e agevolazioni fiscali Industria 4.0

La Legge di Bilancio 2020 ha delineato il sistema di agevolazioni fiscali per le imprese in ottica Industria 4.0. Tra le nuove disposizioni è stato introdotto l’incentivo fiscale del credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali.
Questa agevolazione ha come obbiettivo quello di incentivare le aziende a fare nuovi  investimenti in strumentazioni, destinate a supportare l’evoluzione digitale e tecnologica dell’attività svolta.
Questo nuovo incentivo sostituisce le precedenti agevolazioni dell’iperammortamento 250% e super ammortamento.

L’acquisizione deve avvenire dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 o al massimo per il 30 giugno 2021 se, entro la fine del 2020:

  • risulti accettato il relativo ordine dal fornitore;
  • risultino pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisto del bene.

A CHI SPETTA IL CREDITO D’IMPOSTA 2020

I beni che possono usufruire del credito d’imposta sono tutti i beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, a parte alcune eccezioni previste dalle normative di seguito riportate.

Rientrano nell’incentivo gli investimenti in:

  • beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0, previsti nell’allego A della L. 232/2016;
  • beni immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, previsti nell’allegato B della L. 232/2016, ossia software, sistemi, piattaforme, applicazioni

QUALI SONO I BENI FINANZIABILI CON I CREDITI D’IMPOSTA

I beni che possono usufruire del credito d’imposta sono tutti i beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, a parte alcune eccezioni previste dalle normative di seguito riportate.

Rientrano nell’incentivo gli investimenti in:

  • beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0, previsti nell’allego A della L. 232/2016;
  • beni immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, previsti nell’allegato B della L. 232/2016, ossia software, sistemi, piattaforme, applicazioni

COME SI UTILIZZA IL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta può essere utilizzato solo ed esclusivamente per compensazione tramite modello F24 e per quote annuali di pari importo, il cui numero varia a seconda della tipologia dell’investimento. Il valore di credito di imposta cambia a seconda dei beni acquistati e prevede un limite massimo di investimento.

La nuova disciplina prevede che il credito d’imposta:

  • non concorre alla determinazione del reddito imponibile e dell’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive);
  • non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi;
  • è cumulabile con altre agevolazioni che hanno come oggetto gli stessi costi, purché tale somma poi non superi il costo sostenuto per l’investimento stesso.

La decorrenza del diritto di utilizzo del credito d’imposta potrà avvenire a partire dall’anno successivo:

  • a quello in cui i beni acquistati entrano in funzione, per i beni strumentali diversi dagli allegati A e B della legge 232/2016;
  • a quello in cui avviene l’interconnessione del bene per gli investimenti in beni materiali ed immateriali Industria 4.0 (allegati A e B della L. 232/2016)

Fonte: https://www.datalog.it/credito-dimposta-2020-per-gli-investimenti-in-nuovi-beni-strumentali/

 

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By | 2020-05-14T13:41:05+00:00 May 14th, 2020|Belotti_Sistemi_Post, News Sistemi|0 Comments